‘60 spregiudicati – Fashion photographers e graphic designers

17 settembre 2009 by Aelle Robbiani  
Filed under Art

Il primo piano di una mano femminile dalle unghie perfettamente smaltate che regge una sigaretta fra le labbra tumide e rosse… Un’immagine allusiva che esprime la spregiudicatezza della fine degli anni ‘60, un clima ora celebrato nella prima monografia dedicata a Harri Peccinotti: fashion photographer, graphic designer, artista a tutto tondo il cui lavoro ha fortemente influenzato la moda e l’immaginario di quegli anni.

Ora oggetto dello sguardo maschile, ora liberate protagoniste di una rivoluzione sessuale inarrestabile, sono le donne ad essere indiscusse protagoniste di questo libro. Sexy, sportive, indipendenti, ritratte su spiagge da sogno o sullo sfondo di originali set di moda, le donne hanno da sempre rappresentato una costante per l’obbiettivo di Peccinotti. Dal celebre scatto del girasole per il calendario Pirelli del ‘68 al nudo in vasca da bagno immerso nell’acqua verde, H.P. presenta un’ampia selezione di scatti pubblicati su magazine di moda unitamente agli impaginati e alle copertine di libri e dischi creati da Peccinotti nell’arco di un quarantennio.

Oltre che del mensile Nova, uno dei più influenti magazine degli anni ‘60 che ha introdotto novità epocali in fatto di grafica, formati e photoediting, Harri Peccinotti (1938) negli anni è stato anche l’art director di Flair, Vanity Fair, Rolling Stone e Vogue. Fra i primi ad avere introdotto le donne di colore nelle foto di moda, la sua fama di fotografo è legata agli scatti di due calendari Pirelli (1968 e 1969) e, come designer, al restyling del quotidiano francese Le Matin durante gli anni ‘70.

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