Gina Lollobrigida Fotografa – Damiani Editore
8 gennaio 2010 by Aelle Robbiani
Filed under Art, Publishing
GINA LOLLOBRIGIDA
Foto di Gina Lollobrigida
Testi di Philippe Daverio Paolo Limiti
Uscita in Italia Giugno 2009
Pagine 320
Formato 24,5×30,5cm
Illustrazioni 280
Rilegatura Brossura con bandelle
ISBN978-88-6208-113-9
Il libro>>> Gina Lollobrigida, conosciuta per la sua attività artistica come attrice cinematografica internazionale, coltiva da anno l’amore per la pittura, la scultura e la fotografia che la rendono artista completa. Dal 1959, infatti, la diva associa alla professione cinematografica, che le ha regalato una celebrità assolutamente universale, anche un’intensa ricerca nel campo dell’arte fotografica, anch’essa molto apprezzata dal pubblico di tutto il mondo.
Nel 1973, il suo primo volume, Italia mia, ha ricevuto il premio “Nadar” come miglior libro fotografico dell’anno, con più di 300 mila copie vendute nel mondo.
Gina Lollobrigida Fotografa presenta oltre 300 immagini scelte tra le più rappresentative della sua attività che – attraverso innumerevoli viaggi e straordinari incontri – testimoniano il talento di questa artista nel rappresentare luoghi, vicende umane, contesti storici e antropologici tra i più disparati.
Passando dal Sud del Mondo all’Occidente ricco, dalle più remote popolazioni dell’Asia ai potenti della terra, Gina Lollobrigida rivela una predilezione affettuosa e priva di ideologie verso l’umanità dei semplici, dei deboli e degli afflitti.
Nel 1999, per l’impegno assolto in diverse organizzazioni umanitarie, è stata nominata pirma Ambasciatrice della FAO.
È stata inoltre vicina all’UNICEF, all’UNESCO, a Medici senza Frontiere, a Madre Teresa di Calcutta, ai bambini della Romania.
Personalità ferrea, viaggiatrice instancabile, vera e propria femme forte della nostra epoca, Gina Lollobrgida presenta in questo libro una rassegna di foto realizzate in più di venti paesi: India, Filippine, Cina, Giappone, Kenya, Cuba, Stati Uniti, e naturalmente – con accento e partecipazione particolari – l’Italia.
Parallelamente alla raffigurazione di luoghi e persone, Gina Lollobrigida ritrae anche personalità celebri del mondo dello spettacolo, della politica, dell’arte e del costume, tra cui Indira Gandhi, Fidel Castro, Henry Kissinger, Maria Callas, Liza Minnelli, Yuri Gagarin, Neil Armstrong, Grace Kelly, Paul Newman, Sean Connery, Audrey Hepburn e tanti altri. La rassegna è completata da alcune tra le più famose composizioni fotografiche dedicate a bambini e animali, raccolte nel volume Magica Inncocenza (1993).
Gina Lollobrigida ha pubblicato sei libri di fotografia, tre di scultura e ha girato tre documentari: uno dedicato a Fidel Castro (1974), uno a Indira Gandhi (1976) ed uno sulle Filippine in 35 mm della durata di due ore (1976). Nel 1980 le sue foto sono state esposte in una mostra al Musée Carnavalet che le ha valso la “Medaglia d’Oro della Città di Parigi”. L’autorevole Le Monde ha scritto: «Gina Lollobrigida ha l’occhio di un Cartier-Bresson, ha talento, è piena di energia e le foto hanno una forza sconvolgente. È veramente una grande artista». Nel 2007 è la prima in Italia e nel mondo ad essere protagonista di ben quattro francobolli dell’emissione filatelica della Repubblica di San Marino per i suoi ruoli di artista e mito, fotoreporter, scultrice e Ambasciatrice FAO.
Dopo i prestigiosi riconoscimenti internazionali (la “Legion d’Honneur” ricevuta nel 1992 dal Presidente francese François Mitterand per la sua attività di artista e attrice), dopo le grandi esposizioni che hanno celebrato la sua attività di scultrice (Pushkin Museum of Fine Arts di Mosca, 2003; Musée de la Monnaie di Parigi, 2004), dopo la partecipazione all’Open 2003 di Venezia e la recente mostra di sculture a Pietrasanta (2008), il 18 ottobre 2008 a Washington riceve con decisione unanime della fondazione italo-americana NIAF il “Lifetime Achievement Award” come riconoscimento per la sua vita artistica.









formidabile donna
ecclettica,bella e brava
altro che nine un film insignificante dove una particina è riservata ad una che si ritiene grandissima per gli oscar.Guarda dove è andata a finire ,ma tanto lei è felice perchè gli idioti in italia abbondano e la ricoprono di ridicole interviste.La lollo va a mosca e onora l’italia con il successo delle sue opere esposte al museo puskin e viene ricevuta da putin.Niente poche righe ,pochi ridicoli passaggi in tv e via…..lasciamo spazio alla scicolone quella si che vale con il suo nine.
gina lollobrigida non ha bisogno di nessun oscar americano,perchè lei è un capolavoro in sè.Un capolavoro italiano apprezzato nel mondo .
gina lollobrigida è un capolavoro in sè.Un capolavoro italiano apprezzato nel mondo .
Gina was and she still is the most splendid woman. She ranked first alone. Second one, probbably is Ornella Muti, so the two first places were for Italy ladies.
hei cronisti,giornalisti tv,presentatori,conduttori tv,direttori di riviste e di testate varie,se volete veramente mettere a fuoco l’importanza che il personaggio lollobrigida ha avuto nella storia del nostro cinema e del nostro costume,fate una cosa molto saggia e importante dal punto di vista della vostra professione, andate su you tube a vedervi il trailer del film La Provinciale e capirete una volta per tutte l’incidenza vera e l’importanza vera che questa vera signora della nostra storia ha avuto come trailer dell’italinità nel mondo intero,altro che blaterare dalla mattina alla sera loren loren loren.Uno zero assoluto nei confronti di chi nel mondo ci ha rappresentati veramente anche senza oscar.è lei la vera grande,la prima,l’irragiungibile.
non ci sono lucherinate che tengano.La piu grande è Gina!!!
uno schiaffo al Qatar ed alla lollo l’aver volutamente ignorato la bella mostra internazionale che si è tenuta in quel lontano,ma suggestivo paese.Loro onorano la lollo come lei merita.Noi invece,come al solito, siamo troppo occupati a leccare il fondoschiena della loren.Amen.
Dopo il ritorno alle origini(comparsa nel flop NINE) la Loren ha firmato il suo epitaffio in TV,speriamo per lei che la sua carriera sia conclusa,potremo ricordarci delle (POCHE) cose buone che ha fatto,grazie a Ponti e de Sica soprattutto.Se fosse stata la figlia della Magnani nella Ciociara avrebbe vinto l’Oscar per il miglior ruolo comico.
la differenza vera fra la loren e la lollo è che gina siè fatta da sè,mentre quell’altra tramite ponti e la pazienza di de sica.E se non bastasse gli ultimi appoggi politicoparentali la fanno sentire onnipotente e indistruttibile,vedi le continue comparizioni tv specie su rai 1.All’estero è diverso e ogni tanto le mollano meritati schiaffoni metaforici che tendono a ridimensionarla come assolutamente merita.Anche nel credersi chissà chi si dimostra l’ignoranza della povera donna creata a tavolino,anzi fra le lenzuola.
la loren ha avuto aiuti poderosi per poter far carriera, la lollo no,è venuta su dalla gavetta durata anche parecchi anni.
ma si basta con queste frustre contrapposizioni un pò retrò.Che gina si dia alla sua creazione artistica e che la loren si continui a guardare negli specchi di casa e…inorridisca.