Bread & Butter – Fashion from Barcellona

febbraio 17, 2009 by Aelle Robbiani  
Filed under Events, Evidence, Fashion

Bread&ButterDal 21 al 23 Gennaio 2009 si è svolta presso il capoluogo catalano l’ottava e ultima edizione del Bread & Butter, una delle fiere di moda casual e urban più importante del mondo. L’esposizione, totalmente all’insegna dell’internazionalità ha fatto onore al proprio nome ospitando 800 marche e quasi 80000 visitatori provenienti da oltre 100 paesi. I dati hanno confermato l’importanza di Bread & Butter nel settore e il ruolo di piattaforma di comunicazione per le imprese, i marchi, i disegnatori e i distributori in ambito Denim, Sportswear, Street Fashion, Function Wear e Casual Dressed Up. Ogni anno migliaia di persone visitano la fiera alla ricerca degli ultimi esperimenti e tendenze del mondo della passerella. In realtà la fiera è originaria di Berlino ma da alcuni anni si svolge a Barcellona, dovuto al successi che ottenne la prima edizione, da quel momento il suo successo è stato in continua crescita.

L’inventore e presidente di Bread & Butter, Karl-Heinz Müller, ha sostenuto che: “Grazie al nostro Active Guest Management abbiamo un controllo preciso e globale della struttura dei nostri visitatori. Tutte le principali ditte commerciali internazionali erano presenti. La qualità dei visitatori è stata la migliore di sempre. La nostra community è una base stabile e solida, che resterà al nostro fianco se rispondiamo correttamente alle esigenze del tempo. E il nostro impegno in tal senso sarà sempre ai massimi livelli”.

Il Bread & Butter, oltre allo streetwear, ospita anche arte, musica, e indirizza l’industria verso le nuove tendenze. BBBarcellona si distingue per la grande attenzione ai particolari, all’estetica generale e alla selezione di fornitori, stilisti, progettisti ed espositori.

La fiera di Barcellona è stata come sempre la passerella mondiale delle tendenze giovanili, nella rassegna, si è potuto toccare innovazione e novità per questo si tratta di un evento centrale di comunicazione e marketing specializzato nella moda contemporanea, di riferimento per moltissimi brand emergenti e ormai consolidati.

Oltre al rinnovato portafoglio di espositori, tra cui le principali marche del panorama internazionale, BBBarcellona ha offerto ai propri visitatori una serie di veri e propri eventi esclusivi.

La leggenda del tattoo e vintage Christian Audigier ha dominato l’Avenida di circa 1000 m², anche Wrangler ha nuovamente conquistato BBBarcelona con una straordinaria prestazione del marchio nel Luna Park, dove si è concretizzato lo spirito Wrangler in forma live in uno spettacolare show di moto su parete rigida.

Nella Sport & Street Area del livello 3 si è tenuto per la prima volta il BREAD & BUTTER Flea Market: streetwear-store internazionali, come Azita (Francoforte), Caliroots (Stoccolma), Index Book (Barcellona), Limiteditions (Barcellona), Reed Space (New York), Slam Jam x Chikashitsu (Barcellona), Solebox (Berlino) e Wood Wood (Berlino/Copenhagen) hanno messo in vendita “special collaboration item”, veri e propri tesori provenienti dal loro fondo personale e pezzi da collezione dell’inverno 08.

In questo modo non soltanto è stata offerta a tutti i visitatori di BBB un’esperienza di shopping davvero speciale, ma per la prima volta anche i dettaglianti hanno usufruito di una propria piattaforma di presentazione e vendita nell’ambito specifico di BREAD & BUTTER.

Night Italia

febbraio 17, 2009 by Aelle Robbiani  
Filed under Art, Evidence

 

Night ItaliaNIGHT ITALIA, nuova collana Jouvence, prende origine dalla rivista newyorkese NIGHT, fondata nel 1978 da Anton Perich, pittore, video artista e fotografo per la rivista “Interview” di Andy Warhol, e da un sodalizio ventennale tra Anton Perich e l’artista romano Marco Fioramanti.

NIGHT ITALIA nasce come un progetto di comunicazione e informazione no profit, realizzato in forma volontaria da una serie di artisti (e non solo) i quali, dopo esperienze in varie discipline, hanno deciso di unirsi per contribuire a colmare il vuoto critico lacerante che si è andato formando nel sempre più diffuso conformismo culturale.

NIGHT ITALIA ha come obiettivo quello di dar vita, con scadenza più o meno periodica, a dei particolari libri da collezione, qualificati essenzialmente per immagini, con testi in più lingue, che documentano su scala europea alcuni temi fondamentali del contemporaneo legati alle arti visive, alla musica, al costume, alla satira, in modo da creare un dibattito aperto sulla realtà a noi più vicina.

NIGHT ITALIA intende dunque porre l’accento e dare voce – soprattutto per immagini – a quelle dimensioni culturali quasi sempre nascoste, il cui portato ha pari dignità, diritto e qualità dei corrispettivi big d’esportazione. Un’informazione, questa della collana, che passa attraverso i canali delle librerie ufficiali e quelli meno visibili, spesso più interessanti, dei centri underground, per portare alla luce realtà inedite e stimolanti.

NIGHT ITALIA vuole porsi come punto di riferimento per chi crede in un’informazione libera e non schiava di interessi di qualunque genere. Il sito http://nightitalia.wordpress.com/ è già stato attivato e verrà continuamente aggiornato e sarà provvisto di una sala di lettura con i principali argomenti contenuti nel libro.

NIGHT ITALIA nasce con la convinzione che se un altro mondo è possibile, può esserlo soprattutto nel campo dell’arte e della cultura.

 

 

Website: http://nightitalia.wordpress.com

In quelle trine morbide

febbraio 6, 2009 by Aelle Robbiani  
Filed under Events, Evidence

In quelle trine morbideMartedì 10 febbraio alle 17.00 il Museo Napoleonico ospiterà la proiezione del video clip che racconta il viaggio in Second Life della mostra “In quelle trine morbide”

Seguirà un dibattito con:

Umberto Croppi, Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma

 

Umberto Broccoli, Sovraintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma

Arnaldo Caprai, collezionista

Marina Bellini, responsabile del progetto Musei in Comune 2.0

 

L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, la Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, Zètema Progetto Cultura e Fondazione Valore Italia e include nel suo processo di comunicazione anche la condivisione di informazioni e materiali su questo blog e la possibilità di scaricare foto e video dei musei su youtube e flickr.

Riciclarte: L’Arte del riciclo

gennaio 13, 2009 by Aelle Robbiani  
Filed under Art, Evidence, News

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Notevole/stimolante punto d’incontro della comunità di artisti italiani che fanno del riciclo la base della propria arte, Riciclarte è uno spazio virtuale che permette di esporre le proprie creazioni artistiche, attraverso cui incontrare altri creativi e scambiarsi idee ed informazioni. E’ inoltre presente uno spazio dove poter promuovere le mostre personali e collettive

 

borse

 

 

Adeart è un laboratorio di Bolzano che realizza borse “ecologiche” e accessori, veri e propri pezzi unici realizzati utilizzando materiale recuperato, come camere d’aria usate di camion e trattori. Anima e corpo di questo progetto è Heidi Ritsch classe ‘73, che unisce le sue straordinarie doti creative ad una profonda consapevolezza della necessità di informare/sensibilizzare il mondo nel mercato del riciclo.

www.adeart.it

 

 

 

pescucciElisabetta Pescucci

Una miriade di oggetti “dall’identità perduta”: ecco la materia prima delle creazioni di Elisabetta Pescucci, originalissimi gioielli trash a metà tra la microscultura e la comune bigiotteria contemporanea. Unici strumenti: pinze e tronchesi, per dare nuova vita a carta stagnola, chewing gum usate, mattoncini lego, vetri levigati dal mare, tappi..

Fantasy in SL

gennaio 12, 2009 by Aelle Robbiani  
Filed under Evidence, Fashion

fantasy_08Non esiste un altro luogo ricco di fantasia e creatività come Second Life! Una piattaforma completa che accomuna l’utente medio che si cimenta per la prima volta nell’espressione grafica o di costruzione, al designer professionista che ha trovato qui un luogo ideale dove poter presentare i propri lavori testandone il gradimento del pubblico. Fatto sta che il gioco e la cretività in Second Life, la fanno da padrone in molteplici settori. Pensiamo a tutti gli utenti che per diletto o per professione, si cimentano nella realizzazione di edifici dalle forme più stravaganti, dal retrò al futurismo puro, passando per ambientazioni fantasy, cartooniane, urban e molto altro ancora. Certo, il modo migliore per esprimere la propria creatività, è l’arte grafica e di sculpturizzazione degli oggetti, ma non meno creativi devono essere considerati i programmatori del linguaggio LS. Grazie ad esso infatti possono essere realizzati, in second life, numerosissimi effetti speciali che abbelliscono le land e gli avatar. Non importa pertanto in che ambito si voglia esprimere il proprio pensiero creativo, l’importante è che lo si faccia con entusiamo, con divertimento, giocando con fantasia e colore.

Hub Creativo: users community generated architecture

gennaio 7, 2009 by Aelle Robbiani  
Filed under Events, Evidence

 

logo-2lifecast14Prosegue il progetto Hub Creativo, promosso da: Milano Metropoli, Provincia di Milano. Sostenuto da 2LIifeCast per CrossCreative.
La prima tappa, l’8 gennaio 2009 a è WDT-Planet
(http://slurl.com/secondlife/WDT%20Planet/80/156/33) alle ore 22.00 CEST , una sim madre a cui si uniscono SaliMar, Vstex e DapRaf Creation, a formare un arcipelago di Isole comunicanti via mare, armoniche ed unite. Nate senza motivazioni commerciali o affaristiche, stanno diventando punto di aggregazione naturale e di scambio creativo ed artistico.
L’ospite che ci accoglie è Mila Tatham, progettista e builder. Con Rodroguez Imako ha fondato Solidea/ Builders in Second Life
In questo appuntamento raccoglieremo da ciascuno degli intervenuti delle proposte di disposizione generale degli spazi secondo le funzioni e secondo i suggerimenti raccolti dal blog.
Ricordiamo che la partecipazione è sempre aperta! seguite il calendario e la roadmap per sapere dove siamo e per intervenire.
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Si è svolto lunedì 22 dicembre scorso il primo incontro con il progetto Hub Creativo. un momento interessante dove si sono messe le basi per i prossimi incontri. Il progetto è stato presentato ai builder in un dibattito che ha sollevato tante questioni, tutte molto importanti e stimolanti. 
‘Progetta il tuo Hub Creativo’ non è un contest: va oltre le modalita’ del ‘concorso’ ( che vede premiata la creatività del builder migliore ) e si organizza per essere un vero e proprio ‘workshop’ il cui obiettivo e’ affrontare nuovi modi di collaborare in Second Life nel processo di progettazione di una architettura. 
Nelle sessioni di questo laboratorio getteremo le basi di un metodo di progettazione partecipata, utilizzando il mondo digitale come ambiente per coinvolgere cittadino, pubbliche amministrazioni, enti e community nella condivisione dei processi di gestione del territorio, con l’esplicita intenzione di portare le attivita’ inworld a integrarsi nella economia di gestione RL. Second Life insomma che possa essere uno strumento per generare un ‘marketplace’ del progetto in cui le simulazioni dell’architettura sono ‘praticabili’, e ‘visitabili’ in tempo reale e dunque anche ‘acquistabili’ come soluzioni vincenti. 
Ovviamente si tratta di un corso di sperimentazione!.. Sin da subito affrontiamo temi molto importanti: uno fra tutti il tema della governance di creativi e cittadini: che valore hanno le indicazioni e le proposte nel modificare le scelte di una amministrazione? Oppure anche il tema del ‘circuito’ Blog/Community + Second Life : è esso sufficiente per generare progetti consistenti? 
Il progetto è ancora in itinere, benchè sia delineato il suo obbiettivo, la strada per raggiungerlo avrà molte variazioni. 
Invitiamo tutti i builder, gli architetti e tutti i digital citizens dei mondi virtuali interessati alla ricerca di strumenti produttivi innovativi a partecipare: ci sarà sempre bisogno di voci e di esperienze nuove. 
‘HUB CREATIVO’ e’ un Progetto promosso da Milano Metropoli agenzia del territorio (http://www.milanomet.it/), la Provincia di Milano, sostenuto da 2Iifecast per CrossCreative (http://www.crosscreative.org/gioco/memberlist.php). 
In allegato qui (http://idisk.mac.com/sennett/Public/download/box.zip) trovi: 
1 il documento del progetto con il calendario e la Roadmap 
2 il documento delle specifiche delle destinazioni d’uso dell’hub e la relativa area 
3 testo notecard per la prima tappa 
4 i logo per l’allestimento. 
per ulteriori informazioni 
mandate un IM a: : Vive Voom, Stex Auer, Core Tatham 
inviate una mail a staff@2lifecast.com

Concept Car

dicembre 23, 2008 by Aelle Robbiani  
Filed under Events, Evidence, General

motorshow08La realtà virtuale è da tempo parte integrante nello sviluppo dei prototipi automobilistici, basti pensare al fatto che la maggior parte dei difetti riscontrati nei nuovi modelli delle vetture della Formula 1 vengono individuati durante le simulazioni di gara realizzate in ambiente 3D. Second Life non ha certo la piattaforma virtuale adatta a questo tipo di sviluppo, ma essendo una comunità ricca di creativi e designers non ci sarebbe da stupirsi se in un futuro molto prossimo lo sviluppo di alcune concept car partisse proprio dal metamondo di Second Life. Per chi non lo sapesse per “concept car” si intende un prototipo di autovettura, realizzato sulla base di un tema specifico, destinato a definire un nuovo concetto di utilizzo o un limite raggiungibile dalla tecnica nell’epoca in cui esso viene costruito, spesso senza tenere conto dei vincoli imposti dagli standard produttivi. Normalmente i “concetti” in funzione dei quali vengono sviluppate le concept car sono di tipo funzionale, come la sicurezza, i consumi, l’ergonomia, l’aerodinamica o il tipo d’impiego ed esse vengono realizzate come prefiguratrici per nuovi modelli o per mostrare soluzioni di design o tecnologie avanzate che verranno adottate nella futura produzione della casa costruttrice. Per questo motivo siamo stati al Motor Show di Bologna per valutare le nuove mode del momento e confrontarle con le idee provenienti dal metamondo di Second Life.

BeefCake Wrigglesworth – Il vincitore

dicembre 23, 2008 by Aelle Robbiani  
Filed under Contest, Evidence, General, Interview

2nd: Da quanto frequenti sl?

BW: I have been here for almost 11 months now.

2nd: Quanto tempo passi giornalmente in sl?

BW: As i have a couple of shops here i spend about a couple of hours on line each day, give or take a few.

2nd: Cosa ti piace di + di sl e cosa ti piace di meno?

BW: For me i like to build and as there are few limits to what you can create here it leaves it wide open to the imagination as to what you can create.  other than the random person that seems to find me in the sandbox and tries to cage me or use some pushing device on me there is not much i dislike maybe lag sometimes on busy areas.

2nd: Il posto più bello visto in sl e il posto più deludente visto in sl.

BW: My shops of course are the most beautiful places here in sl (sorry could not resist), well there are some really cool asian theemed places here that are interesting and also the nice beach areas around.  as fo rthe disappointing places i would have to say the ones that are full of avs but ther eis not a word that is spoken, i refer to these as zombie zones.  i would say places that are full of bots are teh most dissappointing.

2nd: Svolgi una professione in sl?

BW: Well i have some jewelry shops here in sl, but i would not call it work, i do it mostly to relax.  it is enough to pay the rent of the land i have so as long as i make my sl rent i am happy and even if i don’t make the rent i guess i am still happy maybe less happy.  also i am working in sl on a ski contest project “sxt – ski  x-treme” that will be a game for all the people here in sl to try out skiing, it should be done just in time for christmas. they are pasted below:

http://slurl.com/secondlife/redshift/227/88/80

http://slurl.com/secondlife/redshift/231/48/77

http://slurl.com/secondlife/gye ran/57/89/115

2nd: Vorresti svolgerne una in particolare?

BW: Well i enjoy my rl work, but would have to say it is not what would be my favorite profession.  umm is winning the lottory and moving to a big house on the beach a profession?  but if it came down to it i guess working with audio design for music halls and theaters would be cool.

2nd: La tua professione in rl è simile o completamente diversa da quella che svolgi qui in sl?

BW: I would say it is completely differnt, in rl work i dont get to use any creative or artistic side of me but here in sl that is about all i do.

2nd: Cosa cerchi più spesso in sl? eventi, shop, disco….

BW: I guess to take a break from building stuff here i go around and check out the shops and some of the clubs,  or just meet up with friends and hang out.

2nd: Sogno nel cassetto?

BW: Well i would have to go with my hopes of one day getting into the lottery winning profession

2nd: Un saluto per inostri lettori.

BW: Hello from beefcake wrigglesworth, say that 10 times fast

BASQUIAT – E i fantasmi da scacciare

dicembre 23, 2008 by Aelle Robbiani  
Filed under Art, Events, Evidence

A Roma, la retrospettiva che omaggia con opere e foto inedite l’artista americano.

Erano tanti i fantasmi che aveva da scacciare Jean-Michel. Il titolo della mostra a Palazzo Ruspoli a Roma, che riprende quello di una serie di quadri di Basquiat, inquadra immediatamente questo personaggio che è stato uomo per poco ma rimarrà artista per sempre.

Cresciuto a NYC, morto a 27 anni per overdose di eroina, all’età di 7 viene investito da un’auto e durante la convalescenza si appassiona all’Anatomia di Gray, il manuale di anatomia più famoso del mondo.

La Fondazione Memmo presenta più di 50 opere (alcune inedite) incentrate sulla visione frammentata che Basquiat aveva del corpo umano e della complessità dell’uomo stesso. Visione che include una serie di tematiche fortemente rivelatrici di Basquiat, come l’ambiente urbano che ha vissuto così intensamente – il modus operandi stesso dell’artista, il “graffitismo”, ne è testimone – le sue origini afro-caraibiche, le paure e insicurezze di musicista e pittore. Non c’è relazione fra gli oggetti ripetuti ossessivamente: scheletri, arti sparsi, auto, grattacieli, giocattoli, eroi neri, scritte, la corona (simbolo di autoaffermazione). Si legge un mondo dilaniato nei segni da lui tracciati, incoerenti ma al tempo stesso prove evidenti di un’innocenza perduta, rappresentazione primitiva e rituale del suo mondo, fatto di delirio ed emarginazione.

Michael Halsband, autore delle 5 foto inedite in mostra e suo amico, sostiene che la droga e l’alcool siano stati palliativi per la frustrazione di “un negro in questo mondo”, usando le parole di Basquiat. Anche la sua arte, quindi, appare come una sorta di catarsi, per scacciare i fantasmi di una vita vissuta fra droghe e razzismo.

MARYMOON – Portraits of innocents

dicembre 23, 2008 by Aelle Robbiani  
Filed under Evidence, Interview, Music

Fino a qualche anno fa, prima della comunicazione internettiana, la musica che tutti noi ascoltavamo era selezionata e imposta sul mercato dalle cosiddette ‘major’, le grandi etichette discografiche. L’avvento di servizi internet come myspace o altri social network similari ha facilitato non solo la possibilità per un artista di raccogliere consensi molto più ampi ma, soprattutto, ha dato a noi, semplici fruitori e appassionati della bella musica, di scoprire nuovi talenti e magari seguirli e sostenerli durante la loro scalata al successo. Second Life, in qualità di contenitore musicale, ha ampliato di certo la possibilità, per molti artisti, di raggiungere un numero elevato di utenti, ma quello che ha riscosso un notevole successo tra i musicisti è che, grazie alla realtà virtuale, con spese molto contenute, si ha la facoltà di esibirsi live. Questo aspetto è certamente il più interessante per noi utenti, in quanto si possono valutare davvero le capacità artistiche dei musicisti. Nel valutare appunto le capacità artistiche dei musicisti che si esibiscono in second life, abbiamo avuto la possibilità di ascoltare ed apprezzare un gruppo su cui il nostro magazine scommette per il futuro: i Marymoon. Un consiglio, mentre leggete l’intervista in esclusiva realizzata per 2ndDesign Magazine, collegatevi al sito www.myspace.com/marymoonband e utilizzate come sottofondo i fantastici brani presenti nella playlist, ne resterete estasiati.

2nd: Diamo il benvenuto a Stefano De Maria e Federico Dagoli i due guitarist della band. Inizio con un classico, chi sono i Marymoon e come si sono formati?

MM: I Marymoon si formano nel 2004 a Fabriano (AN) dall’incontro di cinque musicisti locali con diverse precedenti esperienze musicali. Si ritrovano un sabato pomeriggio intorno al fuoco, non si dicono nulla in particolare e senza fare progetti, solo per il gusto di ritrovarsi a suonare, scrivono il loro primo album “Portraits of Innocents”.

2nd: Quali sono le vostre principali influenze musicali?

MM: Ogni componente della band ha le sue preferenze musicali e le conseguenti influenze. Alcune sono comuni: nel sound della band sono rintracciabili richiami ai Radiohead, agli U2, ai Coldplay, a volte al sound di Seattle anni ‘90.

2nd: Come nascono le composizioni della band?

MM: Nasce prima la musica, a volte idee di un singolo, altre volte idee sviluppate dalla band in sala prove; quasi contemporaneamente la melodia, per la maggior parte delle volte idee di Vittorio, il cantante; per ultimo il testo.

2nd: Quali sono gli album al vostro attivo?

MM: Il nostro Album di debutto si intitola Portraits of Innocents (© 2008 Pressplay Records – http://www.press-play. it/) con 11 canzoni tutte con testi in inglese (da Taxi Driver a So Much Love, da All Over Again a Last Departure ecc.).  Stilisticamente possiamo definirlo un rock romantico e melodico, con testi malinconici e di speranza. Per chi lo volesse acquistare, in internet con paypal o carta di credito a soli 5$ all’indirizzo: http://cdbaby.com/cd/marymoon oppure direttamente su Second Life a 2000L$ presso la nostra sede di Adrenaline Live Music http://slurl.com/secondlife/Itland Entertainment/ 198/223/25

2nd: Ecco,  Second Life appunto. Cosa pensate di questa vostra esperienza musicale nella realtà virtuale?

MM: Ci sorprende! E ci lusinga… é bello per quanto é strano assistere ad un proprio concerto senza dover neanche fare il sound-check! Ed é bello pensare che virtualmente in tutto il mondo la gente possa divertirsi ascoltando la nostra musica, parlarne, magari renderla una piccola parte della propria vita.

2nd: I vostri progetti futuri della band in second life e nella vita reale?

MM: Ci interessa molto la prospettiva “dal vivo” di Second Life, ovvero la possibilità di fare concerti live dal nostro studio trasmessi sui server in tempo reale. Somiglia molto ad una diretta radiofonica, con in più la possibilità di poter interagire con il pubblico, che tra l’altro é curiosamente eterogeneo in quanto a provenienza rispetto a quello di un concerto “reale”. Di progetti nella vita reale se ne parlerà quando e se sarà il caso di farlo.

2nd: Quali sono i vostri contatti e riferimenti?

MM: Su internet abbiamo due siti: http://www.marymoon.it e http://www.myspace.com/marymoonband quest’ultimo un pò più aggiornato con foto, video e anche i riferimenti ai nostri concerti su Second Life. Nel mondo virtuale di Second Life invece, se volete essere aggiornati sul nostro tour e sulle nostre news, potete iscrivervi al nostro gruppo “Adrenaline Live Music” con sede in Itland http://slurl.com/secondlife/Itland Entertainment/ 198/223/25 o contattare direttamente CarloDM Demme o Sdav007 Noel anche per prenotare qualche nostro concerto.

2nd: Bene siamo giunti al termine di questa piacevole chiacchierata con i Marymoon, non vediamo l’ora di riascoltare la vostra performance live in second life. A presto e in bocca al lupo!

MM: Crepi! Ciao a tutti, vi aspettiamo inworld!

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