Future Film Festival 2010

6 aprile 2010 by Aelle Robbiani  
Filed under Events, General

fffTra il 26 e il 31 Gennaio 2010 si è svolta a Bologna l’annuale rassegna cinematografica del Future Film Festival. La rassegna, svoltasi tra il teatro Duse e palazzo Re Enzo, ha nuovamente mostrato a tutti i visitatori le nuove avanguardie del cinema d’animazione e le nuove tecnologie applicate all’immagine. Da sempre incentrato sulla definizione e l’aggiornamento del nuovo immaginario cinematografico, il Future Film Festival ha proposto quest’anno un focus sulla stop motion e uno sulla motion graphics. Gli incontri nel centro di Bologna si sono alternati per tutti i giorni dell’evento mostrando moltissimi aspetti di tutti gli argomenti trattati nel festival, tra i quali lo sviluppo del 3d stereoscopico in Italia e nel mondo.
Oltre alle importanti conferenze e incontri sulle ultime tecnologie cinematografiche, il Future Film Festival ha mostrato al pubblico bolognese tutta una serie di nuovi cortometraggi, dei quali dieci si sono contesi il premio Platinum Grand Prize, vinto infine da “Panique au village” di di Stéphane Aubier e Vincent Patar per “aver creato un film fresco che è un’esplosione di energia creativa dal punto di vista visivo, drammaturgico e anche musicale.”
L’oltre centinaio di appuntamenti tra conferenze, incontri e seminari è stato accompagnato da un buon successo di pubblico, che ha seguito ardentemente ogni aspetto del festival e in particolar modo i molti cortometraggi proposti nella rassegna. I più votati dal pubblico sono stati “Fard” di David Alapont e Luis Briceno e “ The Man is the Only Bird that Carries his own Cage” di Claude Weiss. La giuria del festival composta dal fumettista Vittorio Giardino, dal giornalista Franco Giubilei e dal cartoonist e regista Matteo Stanzani ha assegnato il Premio della Giuria a “The light house Keeper” di David Francois, Rony Hotin, Heremie Moreau, Baptiste Rogron, Gaëlle Thierry, Maïlys Vallade e una menzione speciale a “De si pres” di Remi Durin.
Per quanto ci riguarda, abbiamo particolarmente apprezzato i film della sezione “Follie di Mezzanotte”, una sezione nata per ospitare al festival film fuori concorso curiosi ed estremi, che hanno variato dal demenziale all’horror e che sono stati tutti proiettati dopo il calar del Sole. Tra gli incontri invece, ci ha colpito l’intervento della Scuola Internazionale di Comics sul processo produttivo del cinema d’animazione, una interessante lezione sui software e i meccanismi usati dalle case di produzione per creare i lungometraggi animati. Ci siamo divertiti infine con il videogioco in 3d di Avatar, presentata a Palazzo Re Enzo e giocabile da tutti i visitatori: una vera e propria entrata in pieno stile nel mondo di James Cameron nei panni di un marine e di un “na’vi”, il quale permette di atterrare e visitare Pandora in tutta la sua bellezza con solo un PC e un paio di occhiali 3d particolari, sviluppati appositamente per il gioco.
Nonostante le difficoltà di organizzazione iniziali, il Future Film Festival si è svolto in magnifico modo, rimandando alla fine tutti gli appassionati all’anno prossimo per un’altra immersione nel magnifico mondo dell’animazione digitale cinematografica.

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