Talking Heads
15 settembre 2009 by marco stanzani
Filed under Evidence, General, Music
30 anni fa…Le Teste Parlanti
Alla fine degli anni 70 la band americana che si mise maggiormente in evidenza fu certamente quella dei Talking Heads di David Byrne. Cresciuti nella New York degli anni settanta, ne vissero e assimilarono i fermenti. Il periodo era quello di Andy Warhol e delle nuove avanguardie nelle arti visuali e grafiche. Dopo aver frequentato un istituto d’arte, Byrne fondò il gruppo con Chris Franz, un suo compagno di corso, e assoldando Tina Weymouth (bassista) e Jerry Harrison (chitarrista).

Talking Heads
Esattamente 30 anni fa i Talking Heads si esibirono all’Agora di Cleveland in una delle tappe più affollate di un tour che li stava progressivamente imponendo, anche grazie allo storico produttore Brian Eno, come una delle migliori live band americane.
Per questo la Warner Bros decise di registrare la performance del 15 marzo 1979 a Cleveland, allo scopo di fermare questo delirio di eccitazione e di suoni e di elargire il tutto, sotto forma di copia promozionale non in vendita, alle migliori emittenti radiofoniche americane.
Una pura operazione di marketing che si materializzò in un disco, intitolato semplicemente “Talking Heads Live on Tour”, con una tiratura limitata di sole 600 copie (fuori catalogo). L’album live conteneva 10 canzoni che rendevano perfettamente la magia della band in concerto al punto che molti si ostinarono a dire che era veramente un peccato che lo stesso disco non potesse avere una collocazione anche commerciale.

Talking Heads
Ma quando pareva che questo disco fosse destinato ai soli amatori, improvvisamente l’album “Talking Heads Live on Tour” fece la sua apparizione in mezzo agli scaffali di molti rivenditori americani, e poi europei e via via in tutti gli altri continenti.
La Warner Bros non tardò a capire che il fenomeno era diventato inarrestabile, tentò di arrestare l’emorragia dovuta a questa gigantesca opera di riproduzione abusiva, ma i falsari si difesero dicendo che avevano fatto tutto questo per “amore dei Talking Heads”.
E a pensarci bene, ancor più, quello che accadde ai Talking Heads di David Byrne, noto precursore di tempi, suoni e mode, si mostrò ancora una volta anticipatore di quel che sarebbe successo 30 anni dopo.





